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Importazione/esportazione JSON di Keeper

Istruzioni per importare ed esportare un file JSON strutturato di Keeper

Keeper supporta l'importazione di un file JSON strutturato. Può usarlo, ad esempio, se ha eseguito il backup di un file Keeper da un'altra cassaforte o se sta creando un file a partire da un'altra origine dati. Si tratta di una funzione avanzata, tipicamente usata dagli amministratori di Keeper Enterprise o da clienti più tecnici. Se non è il Suo caso, vada all'importazione CSV.

Per iniziare, dal menu a discesa Account, faccia clic su Impostazioni > Importa > Importa (accanto a «Usa un'altra fonte»). Dal menu a discesa, selezioni Keeper JSON.

Il file JSON può essere creato in diversi modi:

  • Esportando un file .JSON dalla cassaforte di Keeper

  • Esportando un .JSON dall'SDK di Keeper Commander

  • Creando un file personalizzato

Dopo aver formattato correttamente il file JSON, trascini e rilasci il file sulla finestra «Trascina qui un file» di Keeper oppure lo cerchi sul computer.

I file JSON devono essere codificati in UTF-8 per garantire che tutti i simboli e i caratteri vengano importati correttamente.

Creare un file .JSON da una cassaforte di Keeper (esportazione)

Per creare un file .JSON dalla cassaforte di Keeper esistente, dal menu a discesa Account, faccia clic su Impostazioni > Esporta.

Selezioni JSON e faccia clic su Esporta. Se richiesto, inserisca la Password principale e faccia clic su Esporta ora.

Esportare le voci di Keeper in un file JSON

Creare un file JSON da Keeper Commander

Keeper Commander è uno strumento per sviluppatori/amministratori con molte funzionalità per gestire la cassaforte e l'account Enterprise.

Visiti il repository dell'SDK di Keeper Commander qui: https://github.com/Keeper-Security/commander

Il comando per esportare una cassaforte in formato JSON è mostrato di seguito:

Creare un file .JSON personalizzato per l'importazione in Keeper

Quando crea un file JSON personalizzato per l'importazione, Keeper supporta un array di «records», «folders» e «shared_folders». Di seguito sono inclusi diversi esempi che può importare nella cassaforte a scopo di test.

Esempio di file JSON: voci, cartelle e cartelle condivise

Questo file dimostra diverse funzioni di importazione JSON, tra cui:

  • Array di voci

  • Ogni voce può avere campi personalizzati, note ed essere aggiunta a cartelle

  • Le cartelle possono essere create come cartelle normali (private) o cartelle condivise

  • Le voci possono anche contenere seed TOTP (funzione avanzata; vedere la voce Facebook nell'esempio seguente)

Di seguito è riportato un elenco di tutti i tipi di campo possibili (inclusi i campi personalizzati):

Tutti i tipi di campo

Di seguito sono riportati alcuni tipi di voce (ne può avere di più se ha creato tipi di voce personalizzati, o di meno se ne sta limitando alcuni):

Tipi di voce

Esempio di file JSON: cartelle condivise e autorizzazioni - nessuna voce

Il file JSON seguente dimostra la possibilità di creare una struttura di cartelle condivise (senza voci) con autorizzazioni configurate.

Utilizzi il comando import della Commander CLI (in inglese) per importare cartelle vuote

Nota: i riferimenti di esempio a «UID», «Team UID» e simili sono segnaposto specifici della Sua cassaforte.

Esempio di file JSON: voci/cartelle private e voci/cartelle condivise

L'esempio di file JSON seguente combina diverse funzioni: cartelle condivise, cartelle private, voci e seed TOTP.

Nota: i riferimenti di esempio a «UID», «Team UID» e simili sono segnaposto specifici della Sua cassaforte.

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